Rocca Verde per il Passo Fonget
Scialpinismo alla Rocca Verde con partenza dal Villaggio Primavera in Valle Stura
Relazione
Trasferta piemontese per approfittare delle copiose nevicate che hanno interessato la zona. La meta è la Rocca Verde, una cima che si erge sopra il Passo Fonget, in Valle Stura. Partiamo dal Villaggio Primavera, dove parcheggiamo l’auto e ci prepariamo per l’avventura. Non ci sono molti posti dove parcheggiare, quindi è importante arrivare presto.
Partenza dal Villaggio Primavera
Il percorso inizia con una tranquilla camminata lungo la strada che porta al Passo Fonget. Il paesaggio è già spettacolare, con le montagne innevate che ci circondano. Dopo circa un’ora di cammino, raggiungiamo il bivio per la nostra variante di salita: a destra infatti prosegue l’itinerario classico per il Colle di Stau, noi pieghiamo a sinistra per la variante del Passo Fonget.
Attraversiamo con qualche difficoltà il torrente e risaliamo l’evidente canale, terreno di valanga quindi servono condizioni sicure. La parte difficile è trovare il punto giusto per saltare sul bosco di destra. Ravaniamo un po’ ma ci riusciamo. Il bosco prosegue ripido e fitto ma privo di pericoli. Dopo un po’ il paesaggio si apre e ci troviamo in un vallone molto ampio.
Bisogna puntare all’evidente colle sulla destra. Il pendio è abbastanza ripido, notiamo anche un distacco. Sicuramente è un pendio da valutare con molta attenzione. Dal colle saliamo in direzione SE, fino all’ampio pianoro alla base della vetta. Decidiamo di fermarci qui, la salita alla vetta non aggiunge molto sciisticamente e la vista è già molto bella, in particolare verso l’Argentera.
Bella discesa
Iniziamo la discesa buttandoci in un bel canale sulla destra prima di ritornare al colle. Oggi la neve è davvero ottima, e ci godiamo le nostre curve in totale solitudine. La prima parte del bosco è divertente poi diventa bello fitto. Di nuovo bella sciata nel canale iniziale e quindi lungo rientro fino al punto di partenza. Una gita molto bella per un itinerario poco frequentato. La stradina iniziale e il fitto bosco rendono la sciata un po’ discontinua, ma la parte alta è davvero bella e merita sicuramente la visita. Consigliata a chi cerca un po’ di avventura e vuole godersi panorami spettacolari sull’Argentera.
Galleria fotografica
Potete usare le foto come volete, ci dedico tempo e passione quindi una citazione con il link al mio blog è opzionale ma tanto gradita. In questo caso scrivetemi per dirmi dove l’avete usata 🙂
Mappa e tracce
- Quota minima
- 0m
- Quota massima
- 0m
- Dislivello
- 0m
- Distanza
- 0km
NB: La rilevazione gps potrebbe non essere sempre precisa e riportare valori errati
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