Pizzo Scalino
Scialpinismo al Pizzo Scalino con partenza da Campo Moro. Salita dal Cornetto e rientro dal Passo di Campagneda.
![Il Disgrazia dalla vetta](https://images.ctfassets.net/rotmy72mdop6/6XDho0lFyrlZOB17GtKcRf/dd61ca1013371cf309c1b0b65aae47f8/scialpinismo-pizzo-scalino-vista-dalla-vetta.jpg?w=3000&q=50&fm=avif)
Relazione
Grande classica Valtellinese, quest’anno con innevamento eccezionale per il periodo. Grande rientro di Fabrizio che si prende la giornata piena. Possiamo quindi godercela senza andature forsennate per il classico rientro alle due.
Partenza da Campo Moro
![Il Disgrazia alla partenza](https://images.ctfassets.net/rotmy72mdop6/47mbk7m3KKY8yHdzCfXQ6D/6b1d94fad07f1d83a614ceb506c72146/scialpinismo-pizzo-scalino-partenza.jpg?w=1600&q=70&fm=avif)
Alle 7:30 siamo a Campo Moro, appena in tempo per riuscire a parcheggiare. Oggi è prevista una mandria biblica, visto il liberi tutti dopo la zona rossa. Il primo tratto lungo la strada, permette di scaldare i muscoli. Risaliamo i vari alpeggi con il Disgrazia che ci fa compagnia dietro di noi.
La salita al Cornetto è diversa da quella estiva. Rimane infatti sulla sinistra, verso il Passo di Campagneda. C’è chi se la fa tutta con i rampanti, ma oggi si riesce a salire benissimo anche senza. Da qui il lungo, caldo e assolato tratto lungo il ghiacciaio fino al deposito sci.
Molte scene di disperazione, con crolli fisici “ post-lockdown” a tratti drammatici. Qualche sci disperso partito stile “razzo” dal deposito fa da contorno a un bel campionario di scialpinisti più o meno improvvisati. Non manca anche una doppia picca per risalire al colle. Spallo gli sci fino alla base del traverso sotto la vetta. Si riesce a scendere — ancora per poco — con gli sci da qui, meglio approfittarne.
Discesa fino al Passo di Campagneda
![Ripellata al Passo di Campagneda dopo la discesa dal vallone](https://images.ctfassets.net/rotmy72mdop6/7JbxG5DhIyxoii0SaZMYcx/5972a78a055761fc6833f03f91483976/scialpinismo-pizzo-scalino-itinerario-discesa.jpg?w=1600&q=70&fm=avif)
Salita alla vetta super battuta e ancora tutta innevata, si arriva velocemente in vetta. Panorama grandioso, soprattutto sulla Cima di Painale, devo assolutamente salirla quest’estate. Discesa con gli sci dalla cresta non difficile ma da fare con attenzione.
Decidiamo poi di scendere lungo la valletta che porta al Passo di Campagneda. Scelta azzeccata, nella parte alta addirittura polvere invernale. Un brevissimo tratto di crosta e poi subito vellutino primaverile.
Ripellata di un centinaio di metri per raggiungere il passo e poi lunga discesa verso valle. Questa è la parte più noiosa della gita, grandi spinte lungo i tratti in falsopiano. Nel complesso gita molto bella. Grande affollamento, ma lo sapevamo in anticipo.
Galleria fotografica
Potete usare le foto come volete, ci dedico tempo e passione quindi una citazione con il link al mio blog è opzionale ma tanto gradita. In questo caso scrivetemi per dirmi dove l’avete usata 🙂
Mappa e tracce
- Quota minima
- 0m
- Quota massima
- 0m
- Dislivello
- 0m
- Distanza
- 0km
NB: La rilevazione gps potrebbe non essere sempre precisa e riportare valori errati
Stampa e condividi
👋 Grazie per aver stampato la pagina. buona uscita!