Se volete fare più di millesettecento metri di dislivello e mettervi più di cinque ore di salita nelle gambe, il Pizzo Campo Tencia è la montagna ideale! Con mio padre e Sergio, compagni ideali per questo tipo di “pazzie”, partiamo alle 4:30 per percorrere l’autostrada del Gottardo fino all’uscita 42 di Quinto. Ritornati un poco verso S saliamo a Dalpe dove all’ingresso del paese prendiamo a destra per Cleuro. Da qui saliamo lungo una comoda sterrata fino al parcheggio di Polpiano-Alpe Piumogna a quota 1365m.

Partenza da Polpiano

Pizzo Campo Tencia, partenza da Polpiano
Il ponte nei pressi del parcheggio di Polpiano

Partiamo leggeri seguendo le indicazioni per la Capanna Campo Tencia lungo un bel sentiero in un bosco di larici fino alla conca dell’Alpe Sgnòi. L’ambiente è veramente bello e selvaggio con le lingue di neve delle valanghe invernali che contrastano con il verde chiaro dei pascoli ed il verde scuro degli abeti. Tutto bello pulito ed in ordine. Siamo in Svizzera!

Il sentiero, ottimamente tracciato e con pendenze moderate, prosegue in direzione W verso l’Alpe di Croslina e la Capanna Campo Tencia. Dopo 2 ore di cammino sosta nel bellissimo rifugio per un’ottima crostata, una tazza di tè e due chiacchere con il disponibilissimo gestore sul percorso da seguire.

La ripida salita dalla capanna

Prendiamo il sentiero, segnavia bianchi e blu sempre evidenti, che a fianco del rifugio sale per un’erta erbosa in direzione di una cascata. Il percorso piega a sinistra e attraversiamo un conoide di neve tenendoci a ridosso delle rocce per poi arrivare ad una scaletta.

Complimenti al gestore! Senza la scaletta sarebbe stato molto complicato calarci per quei tre metri dal piano del nevaio al greto del torrente. Per rocce lisce, fix per fare sicura in discesa, saliamo una cinquantina di metri fino ad un terrazzino erboso con tratti leggermente esposti e protetti da cavo metallico.

Pizzo Campo Tencia, il tratto esposto dopo La Capanna Campo Tencia
Il tratto esposto dopo la capanna

Proseguiamo in direzione S per traccia, blocchi e roccette fino alla conca di un laghetto a quota 2642m. Qui intravediamo per la prima volta il Ghiacciaio Grande di Croslina, ormai ridotto ad una piccola placca di ghiaccio. La nostra meta è quattrocento metri sopra, ma per raggiungerla dobbiamo piegare a destra in direzione SW verso la Bocchetta di Croslina,. Prima parte lungo una divertente cresta con qualche gradino in ferro, poi un semplice e breve nevaio.

Dalla bocchetta di quota 2867m prendiamo la cresta NW della nostra cima che percorriamo soprattutto sul filo seguendo i segnavia bianchi e blu fino alla vetta del Pizzo Campo Tencia 3078m, dopo 1700 metri circa di dislivello e cinque ore ed un quarto!

Pizzo Campo Tencia, la cresta finale
La cresta finale

La discesa

Bella salita, di grande soddisfazione per la fatica ed il dislivello, ma mai noiosa. Intuiamo le cime attorno attraverso le nubi che ci stanno avvolgendo. Foto di rito e quattro chiacchere con dei ticinesi saliti per le pietraie del versante S dalla Val Maggia per la Capanna Soveltra.

Rientro per lo stesso percorso fino alla Capanna Campo Tencia dove ci concediamo birra e un ottimo piatto di gnocchi all’aglio orsino. Breve aggiornamento sulle condizioni della via con il bravo e simpatico gestore e poi di nuovo al parcheggio per riprendere l’auto.

Pizzo Campo Tencia, sosta alla Capanna
Ci siamo guadagnati la nostra Calanda!

La sola visita alla Capanna Campo Tencia merita un’uscita, sia per gustare la sua ottima cucina e la molteplice varietà di torte, che per godere dell’ospitalità offerta. Potete passarci una notte ed il giorno dopo affrontare la ferrata delle creste.