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Scialpinismo

Piz de Mucia

Scialpinismo al Piz de Mucia con partenza dalla strada per Passo del San Bernardino.

Panorama dalla cima est del Piz Mucia
Panorama dalla cima est

Una gita che, per un motivo o per l’altro era sempre saltata. Tutti danno forfait, decido comunque di andare da solo viste le condizioni favorevoli del manto nevoso. Alta pressione a manetta da ormai un mese, anche oggi giornata spaziale. Immancabile in questa zona il vento, ma ero preparato psicologicamente.

Partenza dalla Capanna Genziana

Piz Mucia, Il Passo del San Bernardino in lontananza
Il Passo del San Bernardino in lontananza

Fermata tattica al Migrolino di Bellinzona per prendere il solito pezzo di Pane di Sils per placare la fame del rientro. Parcheggio la macchina poco dopo la Capanna Genziana, e mi incammino lungo la strada che porta al passo. Al primo ponte, lascio la strada per puntare il pendio si sinistra.

C'è tanta gente diretta allo Zapporthorn. Fallito quindi il primo tentativo di trovare dei compagni di gita. Subito neve marmorea, ho già capito come andrà la giornata. Supero la boschina, ma poco dopo mi devo arrendere e metto i rampanti. Finito questo tratto mi aspetta un lungo piattone per arrivare alla base del pendio finale. Vedo in lontananza due persone, andiamo a prenderle!

Li raggiungo all’inizio dello strappo. Anche qui tengo botta per un pò senza rampanti finchè non mi devo arrendere sul traverso che porta alla sella. Oggi nessun rischio, con neve non assestata è un posticino poco rassicurante. Dalla sella le pendenze aumentano, neve marmorea, i rampanti scintillano! Un grosso masso segna la fine del tratto sciistico.

Vetta e discesa

Piz Mucia, la cima ovest
La cima ovest dalla cima est

Metto i ramponi, prendo la picca e affronto la cresta finale. Tutto facile, ma da fare con attenzione per l'esposizione sulla parete nord. Eccomi sulla cima est. La ovest è un altro discorso, servirebbe uno spezzone di corda (e un compagno!). Rientro al deposito e mi preparo per la discesa. La polvere è bella, ma la neve liscia e marmorea è quella che preferisco!

Milleduecento metri di discesa fatti tutti di un fiato, sfruttando i canali lisci tra i sastrugi. In generale è una cima che offre dei pendii molto belli per lo sci. Il vantaggio del San Bernardino è che c'è subito un Migrolino, con anche le bevande alcoliche! Quindi Radler Calanda, pacchetto di patatine, e sono pronto per tornare a casa.