Siamo Io, Fabrizio e Pietro. Partiamo alla volta del San Bernardino con l’idea di fare il Piz De Mucia. Al passo però il meteo è terribile, nevica e le cime sono completamente avvolte dalle nuvole. La perturbazione arriva da sud, quindi propongo di continuare per cercare fortuna oltre lo spartiacque. Scelta azzeccata, ampi squarci di sereno subito dopo il tunnel.

Un nuovo obbiettivo

Scialpinismo al Tallihorn: la prima parte della salita lungo la dorsal
La prima parte della salita lungo la dorsale

Il Chilchalphorn è ancora avvolto dalle nuvole, proseguiamo fino a Nufenen dove le cime sono libere. Vediamo dei bei pendii e decidiamo di partire da qui. Una rapida consultazione alla cartina e scegliamo come nostra meta il Tällihorn. Alla partenza c’è già tanta neve, un altro mondo rispetto al versante sud delle Alpi.

Partenza da Nufenen

Un bel -12°C ma senza vento, condizioni quasi ideali per noi che iniziamo a sudare dopo pochi metri. Poco prima di noi è partito l’immancabile “gruppone svizzero” di venti elementi, rigorosamente uno in fila all’altro. Fabrizio si mette in modalità “tutina” e comincia a superarli uno dopo l’altro. Io e Pietro seguiamo a ruota. Ritmo impossibile per gli svizzeri che non provano neanche un accenno di reazione.

Scialpinismo al Tallihorn: la cresta finale
La cresta finale con la vetta in lontananza

Agilmente risaliamo la dorsale superando diverse baite. In cresta il vento si fa sentire. Davanti a noi l’ultimo tratto fino alla vetta. Inizialmente seguiamo la cresta per poi spostarci sulla destra e risalire l’ultimo pendio via via più ripido. In vetta il freddo e il vento ci costringono a scendere quasi subito.

Una discesa emozionante

Ci prepariamo per la discesa. Abbandoniamo l’idea di scendere direttamente dalla vetta per il versante SE e cerchiamo fortuna lungo le vallette a sinistra della cresta. Farina spettacolare e curve mozzafiato. Fabrizio è in estasi, Pietro addirittura canta durante la discesa! Con un traverso torniamo sul versante di salita.

Scialpinismo al Tallihorn: felici e soddisfatti
Felici e soddisfatti!

Le emozioni non sono finite qui. Stando sempre sulla sinistra rispetto alla linea di salita troviamo nuove vallette quasi immacolate con neve di ottima qualitĂ . Arriviamo alla macchina sci ai piedi senza perdere una curva. La piĂą bella sciata della stagione, pendenze e neve ideali. Una giornata praticamente perfetta, nata quasi per caso!