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Escursionismo

Gridone

Escursionismo al Gridone con partenza da Mergugno nel comune di Brissago

Escursionismo al Gridone
Il Rifugio Al Legn

Finalmente in vetta al Gridone dopo ben due tentativi andati a vuoto. La prima volta per troppa neve, la seconda per via del maltempo. Anche quest’anno un Dicembre secco con alta pressione costante, è possibile quindi allungare il periodo escursionistico facendo solo un pò attenzione al ghiaccio nei versanti in ombra. Da Brissago saliamo in macchina, lungo una strada molto stretta, fino ad un parcheggio nei pressi di una fontana in località Mergugno, dove inizia la nostra escursione. La prima parte si svolge in un bellissimo bosco di faggi e termina in un’ampia radura, ricca di Maggiociondoli, chiamata “il Pislone”.

Escursionismo al Gridone (Limidario)
Inversione termica marcata

Il sentiero prosegue lungo comodi tornanti fino al scenografico Rifugio Al Legn, un bellissimo balcone a picco sul Lago Maggiore ricco di ogni comfort. Da qui, dopo una breve salita, tagliamo a mezza costa fino alla Bocchetta di Valle, dove diventa visibile la nostra meta. Fa caldo, l’inversione termica regna sovrana: siamo passati dai -5°C del fondovalle ticinese ai +10°C del versante esposto al sole; ormai Dicembre è diventato un mese autunnale a tutti gli effetti! La salita qui si fa più ripida e punta un’evidente sella che permette di guadagnare la cresta finale.

La neve è dura e compatta, ma riusciamo a salire lo stesso in scarpe da trail. La cresta finale è lunga e non va sottovalutata in presenza di neve, specialmente il tratto dopo il grande pluviometro. Vetta estremamente panoramica, la vista spazia dal Monviso fino alla Grigne. Ritorniamo lungo i nostri passi fino alla sella dove decidiamo di calzare i ramponcini per evitare inutili tribolamenti. Il resto della discesa prosegue rapida e senza intoppi, impreziosita dalle calde luci del tramonto ormai imminente.

Escursionismo al Gridone (Limidario)
Panorama dalla cresta

Un’escursione favolosa, è il “Bregagno del Lago Maggiore”, imperdibile. Nei mesi autunnali da il meglio di sé, ma conviene sicuramente portarsi dietro la giusta attrezzatura per affrontare in sicurezza i tratti più impegnativi. Merita sicuramente passare una notte al rifugio, tenuto in maniera impeccabile come la maggior parte delle capanne ticinesi.