Altro giro altro canale orobico: questa volta la scelta cade sul canale Nord della cima W del Monte Pietra Quadra alto 2356 m. Alle 7,30 parcheggiamo al termine della bella strada asfaltata a pedaggio (2€ oggi non funzionante) che porta alle Baite di Mezzeno a quota 1586 m sopra Roncobello in Val Brembana.

Così parto di buon passo, accompagnato dall’inseparabile padre e l’amico Stefano, verso il Passo di Mezzeno posto a 2144 m con il versante nord dell’Arera a farci comagnia. Dopo aver goduto brevemente del bell’affaccio sulla valle dei Laghi Gemelli e sulla corona di monti che la circondano, puntiamo verso NW costeggiando il versante W del Monte Spondone, per arrivare ad una sella posta all’attacco della cresta S del Monte del Tonale quota 2275 m circa. La copertura nevosa si presenta continua ed abbastanza portante per il momento. La speranza è che che tenga per il proseguo!

Dalla sella rapida discesa per un canale fino al sottostante pianoro, che attraversiamo tutto in leggera salita fino ad una specie di colletto. Da qui caliamo per un insidioso canalino di ghiaia ed erba, per poi porre di nuovo gli scarponi sulla neve nella conca che abbraccia tutto il versante N della Pietra Quadra. Ci troviamo a quota 2070 m circa proprio all’attacco del nostro canale che vediamo proprio sopra di noi. A questo punto ci si può anche arrivare percorrendo un giro più ampio passando per il lato N del Monte del Tonale ed il Passo del Tonale. Abbiamo optato per un percorso più diretto che forse ci ha fatto risparmiare tempo.

Risaliamo il primo tratto con qualche zig zag e innumerevoli sfondoni orobici fino a circa metà dove ci fermiamo presso un grosso masso ed indossare casco, imbrago, ramponi e tirare fuori le picche. Ora il canale si restringe e prosegue quasi diritto con pendenze mai superiori ai 40°/45°. A metà circa del canale troviamo un breve salto di roccia, che purtroppo non riusciamo ad affrontare per via di un grosso buco che ci impedisce fisicamente di raggiungerlo. Lo aggiriamo quindi sulla destra su neve poco portante. Procediamo con una certa fatica alternandoci nel battere il percorso. Verso la fine troviamo placche di neve dura che, con l’uso delle doppie picche, non ci impensierisce più di tanto. Ecco ora al culmine del canale ad una bocchetta a quota 2340 m circa.

Senza togliere i ramponi risaliamo l’erbosa cresta W per arrivare in vetta al nostro Monte Pietra Quadra. La discesa lungo il versante sud non è molto evidente. Non siamo scesi subito ma abbiamo percorso un tratto di cresta seguendo alcune tracce di sentiero. Superata una cima abbiamo poi deciso di abbandonare la cresta per puntare direttamente il parcheggio. Dopo un terribile ginepraio incrociamo il sentiero 107 e da qui, in breve, raggiungiamo la nostra auto.

Canale da classificare PD- non particolarmente bello il canale in sé, ma bello e selvaggio nell’approccio al versante N. Ampio il panorama dalla vetta che parte dal Resegone a W, le Grigne, il Pizzo dei Tre Signori, i lontani Pizzo Stella, Badile, Cengalo, Disgrazia, il Diavolo di Tenda, il Pizzo del Becco, per chiudersi con il versante N del Pizzo Arera ed il suo canale N.