Le adorate Prealpi Lombarde ci regalano ancora una sorpresa. Nevica! Riconoscenti alla ITB che aprirà gli impianti dei Piani di Bobbio il 25 Aprile, programmiamo di fare il Zuccone Campelli, finalmente in veste invernale per via dei 50 cm di neve fresca appena caduta.

Saliamo quindi, il solito trio: io, mio padre e Cristiano, ai Piani di Bobbio con la prima corsa della funivia e ci avviamo verso il Rifugio Lecco calpestando la neve fresca a lato della pista da sci appena battuta. Entriamo quindi nel Vallone dei Camosci, tutto meravigliosamente bianco, per avvicinarci all’imbocco del Canalone dopo aver salito la ripida china, che d’estate è uno sfasciume di detriti, ma che ora ci fa un poco penare, per via del continuo sprofonfare nella neve alta e soffice.

Entriamo nel canale e lo percorriamo fino all’intaglio della cresta, con divertente, ma assia faticosa salita. D’estate ci sono dei facili saltini di roccia un poco friabile, ora la neve, appena caduta, non ha potuto gelare sulla roccia e quindi dobbiamo quasi spalarla via con le mani e pestarla con gli scarponi per trovare appigli e creare appoggi.

Siamo i primi e quelli che ci seguono fanno molto meno fatica, ma sai la soddisfazione! Dalla cima del Zucco Pesciola quota 2096 m seguiamo la cresta verso E fino ad arrivare all’intaglio che precede la cima del Zuccone Campelli. Qui bello legato mi faccio calare un pezzo fino a trovare ed a liberare la catena che ci aiuterà nella calata. Al fondo dell’intaglio risaliamo in breve un tratto di misto e siamo in vetta al Zuccone Campelli 2167 m.

Quanto volte sono salito al Campelli? Sicuramente più di dieci da quando a sei anni mi ci ha portato mio padre. il Campelli è sempre una bella montagna, ma oggi è stato un giorno veramente speciale per averla salita in condizioni hymalaiane.

Rientro con lunghe scivolate fino al Rifugio Lecco quota 1780 m che troviamo, sfortunatamente per noi, strapieno e quindi il solito salamino anziché pizzoccheri o polenta con pietanze a scelta. Funivia, auto ed in 45 minuti siamo a casa. Tempo discreto con squarci di sole fra le nuvole scure. Ottimo per le foto d’effetto.