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Uja Di Ciamarella 3676m dal Rifugio Gastaldi
Non poteva mancare la salita alla cima più alta della valli di Lanzo, che con i suoi 3676m domina Il Pian della Mussa. La salita si può effettuare in giornata ma abbiamo deciso di pernottare al Rifugio Gastaldi per gustarci al meglio la salita e ammirare la splendida parete della Uja di Bessanese. Ci vogliono circa due ore per raggiungere il rifugio, il sentiero è ben tracciato e molto evidente. La mattina seguente di buon'ora ci incamminiamo verso la vetta. Dopo un primo tratto pianeggiante si effettuano alcuni tornanti in discesa fino ad arrivare ad un bivio. Prendiamo a sinistra in direzione del Pian del Gias. Superato il torrente in direzione della cima, la traccia si fa meno evidente: Bisogna seguire i bollini rossi e gli ometti presenti sul percorso, puntando verso il ghiacciaio di Ciamarella. Calzati i ramponi saliamo sul ghiacciaio: bisogna compiere un ampio semicerchio per evitare una zona crepacciata, e poi dirigersi decisamente verso destra dove si trova l'attacco dell'ultimo tratto della salita (fare attenzione a non seguire le tracce che salgono, verso nord,direttamente sulla cresta).
Monte Disgrazia, via normale
La stagione non decolla c'è poco d fare. Il caldo assassino di Luglio mi ha fatto passare la voglia di alta quota. Rimane la possibilità di fare qualche crestina. Optiamo per la normale al Disgrazia, una cima che ho sempre voluto salire. Mi prendo un Venerdì di ferie per salire la cima lontano dall'affollamento del weekend. Lasciamo la macchina alla bellissima Piana di Preda Rossa (va pagato il pedaggio all'inizio della strada). La strada è sterrata per un breve tratto a causa di una frana; siamo saliti con una Lancia Y senza problemi ma una macchina bassa avrebbe fatto fatica secondo me. In due ore seguendo un bellissimo sentiero arriviamo al Rifugio Ponti (2559m). Siamo 10 persone in tutto, la cena è ottima: ravioli in brodo e cotoletta alla milanese. Dormiamo benissimo visto che la camerata è praticamente vuota. Sveglia alle 4:15, colazione e partenza alle 4:45 verso la cima.
Monviso, via normale dalla parete sud
Un'altra bellissima montagna che volevo salire da tempo. Vedi sempre quel triangolo all'orizzonte e cominci a sentire un'attrazione magnetica che ti costringe a salirlo per forza. Aspettiamo Settembre, il periodo migliore per affrontare questa salita. Troveremo infatti condizioni perfette, pochissima neve e neanche una nuvola. Partiamo dal Pian del Re, proprio dalla sorgente del fiume Po (parcheggio a pagamento)in direzione del rifugio Quintino Sella. Il sentiero che porta al rifugio,agevole e ben segnato, è dominato dall'aspra parete nord del Monviso. Tagliamo a mezza costa una vecchia morena che porta ad un pianoro di detriti lungo il quale si snoda l'ultimo tratto del percorso ed in circa due ore arriviamo al confortevole e panoramico Rifugio.







