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ciaspole
320cm al Rifugio Zamboni
Sono andato a controllare di persona, prima dell'arrivo del disgelo primaverile. Semplicemente incredibile, la conca dello Zamboni era letteralmente sepolta dalla neve. Sul lato sud addirittura la neve superava i 4metri. Siamo partiti con le ciaspole da Pecetto, risalendo le piste di sci fino all'arrivo della seggiovia del Belvedere. Con grande sorpresa abbiamo notato la totale assenza di una traccia verso il rifugio: eravamo i primi! Abbiamo quindi affrontato la morena stracarica di neve con un po' di preoccupazione, visto che con le ciaspole non era proprio semplice fare presa sul pendio. Arriviamo senza nessuno scivolone al Rifugio in totale solitudine. Solo dopo una mezzoretta ci raggiunge uno scialpinista che ha seguito la nostra traccia.
Ciaspolata al Monte Cazzola
Era da tempo che volevo visitare l'Alpe Devero, ma per un motivo o per l'altro non sono mai riuscito ad andare. Il 30 Aprile una nuova perturbazione atlantica raggiunge il nord Italia. Do un'occhiata al radar e vedo che lo stau sta lavorando pesantemente sull'Ossola. La quota neve viene data sui 1500m, e le stazioni dell'Arpa Piemonte registrano accumuli superiori ai 50mm. faccio due conti e dico: "Ma quanta ne avrà buttata giù anche stavolta?"
Cima Piazzo e Monte Sodadura
Erano 15 anni che non tornavo più da queste parti. Ho imparato a sciare ai Piani di Artavaggio, mi ricordo la prime (numerose) cadute e rimproveri di mio papà. Ora tutto è cambiato, gli impianti di risalita sono stati del tutto smantellati, rimane solo una piccola manovia per i bambini subito dopo l'arrivo della funivia. Senza impianti Artavaggio vive una seconda giovinezza. Ora scialpinisti e ciaspolatori trovano un ottimo terreno per le proprie escursioni, senza il chiasso del turismo di massa. Ci fermiamo al Rifugio Cazzaniga per bere qualcosa. Il gestore è contento di questa svolta: ci racconta anche dell'eccezionale nevicata della settimana prima.







