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My mission: climb Dufourspitze and get married at Capanna Margherita. Still working on it...

Allalinhorn, 4027m (Hohlaubgrat)

Sul passaggio chiave della HohlaubgratPrimo quattromila stagionale per una via molto bella e meno frequentata rispetto alla via normale percorsa ogni giorno da decine di "alpinisti". All'arrivo a Saas Fee lasciamo la macchina al mega-parcheggio che si trova poco prima di entrare in paese. Il parcheggio è obbligatorio visto che è vietata la circolazione alle macchine. La prima giornata consiste in un semplice trasferimento dall'arrivo della cabinovia del Felskinn (93€ andata e ritorno in due!) alla Britannia Hutte (135€ in due!). Il Rifugio è grande ed accogliente, mentre per quanto riguarda il cibo meglio stendere un velo pietoso. Il brodino serale al pomodoro è ancora fra i miei peggiori incubi. La notte passa tranquilla, anche se veniamo svegliati alle due dai gruppi diretti verso lo Stralhorn. Ci svegliamo alle 3:45, rapida ed indigesta colazione e siamo pronti per partire. Affrontiamo il primo tratto in discesa con le frontali, superando qualche chiazza di neve residua.

Monte Leone 3553m

In cima al Monte Leone 3553mAnche questa era un cima che volevo salire da diversi anni. Decidiamo di dormire alla capanna Monte Leone per spezzare la salita in due giorni. La scelta non si rileverà azzeccata visto che l'avvicinamento al ghiacciaio del Breithorn allungherà decisamente la salita. Si parte dal parcheggio dell'Ospizio del Sempione seguendo un comodo e be segnalato sentiero che permette di raggiungere La Valle di Chaltwasser. Ci si tiene sempre sulla sinistra lasciando verso destra la diverse deviazioni che puntano direttamente al ghiacciaio del Breithron. Si attraversa il torrente glaciale attraverso un ponte di legno e quindi si risale la morena fino al suo punto culminante dal quale è possibile vedere il rifugio.

Adula 3402m, il tetto del Ticino!

In cima all'AdulaStavolta ce l'abbiamo fatta dopo il tentativo fallito dell'autunno scorso. Ripartiamo da Seregno alla volta della diga del Luzzone: uno dei passaggi più delicati è proprio il passaggio in macchina delle due gallerie. Sono talmente strette da mettere costantemente a rischio le fiancate della macchina. Inoltre quando siamo passati noi, non funzionavano neanche i semafori! Se avessimo incrociato un'altra macchina nella prima galleria l'incastro sarebbe stato fatale! Come al solito percorriamo l'interminabile Val Carassino fino all'ultimo strappetto che conduce alla Cappanna Adula UTOE, ancora incustodita ma sempre accogliente. Un bel brodino della Knorr e subito a letto! I morbidi piumoni della capanna garantiscono dormite eccezionali. Sveglia alle 4:15 e partenza con le prime luci dell'alba. Appena usciti dal rifugio suguiamo un costone roccioso fino ad arrivare alla base della morena.

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