My mission: climb Dufourspitze and get married at Capanna Margherita. Still working on it...
Rilasciato Marinelli 3 per Drupal 7
Da oggi è possibile scaricare su drupal.org la prima versione di Marinelli 3 per Drupal7. E' stato un lavoraccio ma sono soddisfatto del risultato ottenuto. Il tema è radicalmente cambiato rispetto alla seconda versione. Tutte le configurazioni, compresa quella dei banner avvengono da theme-settings. La principale novità è il megadropdown menu per i primary links. Modificando l'albero del menu dal backend è possibile creare automaticamente un menu a pannelli diviso in colonne. Trovo questo genere di menu molto più usabile dei classici menu a tendina, visto che evitano all'utente di muovere il mouse attraverso gerachie più o meno complesse. Per quanto riguarda i banner ora possono essere caricati direttamente dalla UI; ogni banner può essere associato ad un link per mettere in evidenza un particolare contenuto del sito. I banner ruotano grazie al plugin cycle di jquery i cui parametri sono direttamente configurabili dal tema.
Uja Di Ciamarella 3676m dal Rifugio Gastaldi
Non poteva mancare la salita alla cima più alta della valli di Lanzo, che con i suoi 3676m domina Il Pian della Mussa. La salita si può effettuare in giornata ma abbiamo deciso di pernottare al Rifugio Gastaldi per gustarci al meglio la salita e ammirare la splendida parete della Uja di Bessanese. Ci vogliono circa due ore per raggiungere il rifugio, il sentiero è ben tracciato e molto evidente. La mattina seguente di buon'ora ci incamminiamo verso la vetta. Dopo un primo tratto pianeggiante si effettuano alcuni tornanti in discesa fino ad arrivare ad un bivio. Prendiamo a sinistra in direzione del Pian del Gias. Superato il torrente in direzione della cima, la traccia si fa meno evidente: Bisogna seguire i bollini rossi e gli ometti presenti sul percorso, puntando verso il ghiacciaio di Ciamarella. Calzati i ramponi saliamo sul ghiacciaio: bisogna compiere un ampio semicerchio per evitare una zona crepacciata, e poi dirigersi decisamente verso destra dove si trova l'attacco dell'ultimo tratto della salita (fare attenzione a non seguire le tracce che salgono, verso nord,direttamente sulla cresta).
Monte Disgrazia, via normale
La stagione non decolla c'è poco d fare. Il caldo assassino di Luglio mi ha fatto passare la voglia di alta quota. Rimane la possibilità di fare qualche crestina. Optiamo per la normale al Disgrazia, una cima che ho sempre voluto salire. Mi prendo un Venerdì di ferie per salire la cima lontano dall'affollamento del weekend. Lasciamo la macchina alla bellissima Piana di Preda Rossa (va pagato il pedaggio all'inizio della strada). La strada è sterrata per un breve tratto a causa di una frana; siamo saliti con una Lancia Y senza problemi ma una macchina bassa avrebbe fatto fatica secondo me. In due ore seguendo un bellissimo sentiero arriviamo al Rifugio Ponti (2559m). Siamo 10 persone in tutto, la cena è ottima: ravioli in brodo e cotoletta alla milanese. Dormiamo benissimo visto che la camerata è praticamente vuota. Sveglia alle 4:15, colazione e partenza alle 4:45 verso la cima.






