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Il racconto di un'ennesima nevicata
Non ci sono bastati i 31cm della Befana. Mi aspettavo delle sorpese per i primi di Febbario e le soprese sono arrivate.
La dinamica di questo peggioramento è rimasta incerta fino a pochi giorni dall'evento. Un nucleo gelido proveniente dalla Russia, che avrebbe dovuto investirci ha cambiato traiettoria puntando con decisione l'Inghilterra dando luogo ad una nevicata storica per la città di Londra. Seguendo questa traiettoria ha però successivamente attivato una profonda depressione atlantica che ha innescato un deciso peggioramento sul Nord Italia. Prima del peggioramento, alcuni refoli della palla gelida sono riusciti ad entrare in Pianura Padana, formando un discreto cuscinetto freddo (-8°C a 850 hpa)
I primi fiocchi per scorrimento di aria mite su strato freddo sono caduti già dalle prime ore di Domenica. La nevicata è rimasta debole fino alla notte di Lunedì quando è giunto su di noi il vero nucleo perturbato. La nevicata ha raggiunto un'intensità davvero notevole la mattina di Lunedi.
In poco tempo ha accumulato quasi 17cm di neve. A mezzogiorno lo scirocco è riuscito a invadere lo strato critico della colonna d'aria a circa 700/800m trasformando la neve in pioggia. Un nuovo ed intenso peggioramento ci ha interessato nella giornata di Venerdì, con neve a quote medie sulle Alpi. Domenica sono andato ad Artavaggio per vedere quanta ne aveva buttata giù.
Il bollettino dava 320cm e devo dire che c'erano tutti! Non ha mai visto così tanta neve ad Artavaggio. All'arrivo gli addetti, legati con corda e imbrago, stavano ancora liberando l'arrivo della funivia dalla troppa neve! Volevo salire la Sodadura ma i pendii erano molto instabili, non mi sono fidato. Certo che di più non si può davvero chiedere. Voto all'inverno 10!











