stampa questa pagina feed di signalkuppe.com/

You are hereLagginhorn, cresta ovest

Lagginhorn, cresta ovest

By admin - Posted on 30 October 2009

Sulla vetta del LagginhornLa due giorni vallesana si conclude con la salita del Lagginhorn lungo la via normale, ovvero la cresta ovest. Come per la Weissmies si parte dalla Weissmieshutte, facilmente raggiungibile dalla stazione intermedia degli impianti di Hohsaas. La cena non è malvagia, le cotolette impanante hanno fatto la loro porca figura. Dopo la solita colazione sbrigativa siamo pronti a partire. Qui bisogna fare attenzione a non sbagliare strada, evitando di seguire le persone dirette al Fletschorn (lungo la morena di sinistra) ma tenendosi sulla destra. La prima parte dell'itinerario infatti risale la morena del Lagginhorngletscher che si raggiunge comodamente tenendosi sulla sinistra idrografica del torrente che scende dal ghiacciaio. In breve tempo si arriva al Lagginhorngletscher; noi ci siamo legati anche se il ghiacciaio non mostrava segni di crepacci.

Risaliamo il ripido pendio nevoso puntando poi decisamente sulla sinistra dove si trova l'attacco della cresta W.

Il percorso lungo la cresta ovest


La cresta ovest

La cresta è abbastanza semplice, sempre molto larga e mai eccessivamente esposta. C'è solo un breve tratto di II grado su una placchettina, ma anche qui niente di eccezionale. Attenzione però a rimanere sul percorso seguendo gli ometti e alcuni bollini rossi (oltre che i segni dei ramponi). Basta poco per perdersi e finire su tratti non proprio bellissimi. Non abbiamo utilizzato i ramponi visto che le rocce erano pulite e senza ghiaccio. La parte più insidiosa a mio avviso è quella finale. Abbiamo trovato due nevai ghiacciatissimi, il primo dei quali finiva direttamente nello strapiombo che separa il Lagginhorn dal Fletschorn. Anche il secondo, che porta alla vetta, l'abbiamo affrontato con tutte le precauzioni del caso, specialmente in discesa. La cima è bellissima, molto aerea e panoramica. La discesa è sicuramente più impegnativa della salita, un po' per la stanchezza un po' perchè disarrampicare non è mai semplice. E' un PD classico, divertente anche se a tratti un po' noioso. Il bel tempo è un requisito fondamentale, trovarsi su quella cresta con un temporale può trasformare una piacevole gita in un vero inferno. Complimenti a mio papà, quattordicesimo quattromila!

Galleria fotografica


laggi-8laggi-7laggi-6laggi-2laggi-4


Post correlati

Versante sud del Monte Sodadura, 2009mErano 15 anni che non tornavo più da queste parti. Ho imparato a sciare ai Piani di Artavaggio, mi ricordo la prime (numerose) cadute e rimproveri di mio papà. Ora tutto è cambiato, gli impianti di risalita sono stati del tutto smantellati, rimane solo una piccola manovia per i bambini subito dopo l'arrivo della funivia. Senza impianti...

Ludwigshohe, ultimi metriPotevo lasciar passare un'estate intera senza andare sul mio amato Monte Rosa? Puntualmente, preso da una forte crisi di astinenza ritornaimo sull'amata montagna per salire 3 delle cime "facili" che ancora ci mancano: Corno Nero, Ludwigshohe e Piramide Vincent. Sabato 8 settembre imbocchiamo la stretta e interminabile valle di...

Perdonate gli strafalcioni, ma a quella quota l'ossigeno scarseggia!

La cima del WeissmiesRieccoci di nuovo a 4000m (per la nona volta): obiettivo il Weissmies, 4027m, una splendida montagna a cavallo tra la valle di Saas Fee e la Val D'Ossola, visibile anche da Milano.
Partenza martedi 27 Luglio da Seregno, arriviamo a Saas Grund dove prendiamo la funivia che ci porta ai 3200m di Hohsaas...

La cima del WeisshornEd eccoci di nuovo a 4000m!. Per la precisione il mio ottavo 4000. Salita facile su pendio ripido ma poco crepacciato, complice anche la stagione estiva relativamente fresca e instabile. Partenza Sabato 1 Luglio alle 4:45 da Seregno, sconfinamento al Sempione e poi via diretti verso Zinal nel cuore del Vallese....

webcamE chi l'avrebbe mai detto?. Il laboratorio IXEM del Politecnico di Torino ha installato una webcam alla Capanna Margherita, il rifugio posizionato sulla sommità della Punta Gnifetti a 4556m di quota. Grazie ad una nuova tecnologia wireless riescono ad inviare il...