Fondata alla fine del IX secolo, Praga divenne ben presto la sede dei Re di Boemia, alcuni dei quali più tardi regnarono anche come imperatori del Sacro Romano Impero. La città fiorì durante il XIV secolo sotto il regno di Carlo IV, che ordinò la costruzione della Città Nuova, del Ponte Carlo, della Cattedrale di San Vito, la più vecchia cattedrale gotica dell'Europa centrale, attualmente all'interno delle mura del Castello, della più vecchia sinagoga d'Europa (la Sinagoga Maisel), e dell'Università di Praga, la più vecchia università dell'Europa centrale a nord delle Alpi. A quel tempo Praga era la terza più grande città d'Europa. Le quattro città indipendenti che precedentemente formavano Praga, vennero proclamate come unica città nel 1784.La città di Praga conserva all'interno della Cattedrale di San Vito le più importanti reliquie della nazione, ovvero le spoglie mortali di San Giovanni Nepomuceno, martire del sigillo sacramentale della confessione e patrono della Boemia. Queste quattro città erano Hradčany (il Castello, a ovest della Moldava), Malá Strana (il quartiere inferiore a sud del Castello), Staré Město (la Città Vecchia, sulla riva orientale opposta al Castello) e Nové Město (la Città Nuova, a sud-est). La città subì un'ulteriore espansione con l'annessione di Josefov (il quartiere ebraico) nel 1850 e Vyšehrad nel 1883. Agli inizi del 1922, altre 37 municipalità vennero incorporate, portando la popolazione a 676.000 unità. La maggior parte dei 50.000 ebrei di Praga morirono a causa del genocidio nazista durante la seconda guerra mondiale.
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