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Alpinismo
"A 4000m metri l'aria ha un sapore particolare...ma bisogna guadagnarsela". Hai ragione Gaston, salire a certe quote è un'esperienza impagabile.
Monte Bregagno 2107m
Escursione molto bella e panoramica a picco sul lago di Como. In macchina si arriva fino a Breglia dove, dopo il cimitero, si svolta a sinistra in direzione del Rifugio Menaggio. Dopo numerosi tornanti la strada diventa sterrata, ma è possibile proseguire ulteriormente per un altro km circa fino ad un piazzale dove è possibile lasciare l'auto. Il sentiero inizialmente si inerpica attraverso un bellissimo bosco di betulle. Si prosegue verso destra al bivio che porta al Rifugio Menaggio transitando poi nei pressi un ripetitore.
Abbiamo messo il fondo!
Ed ecco che Novembre si mette a fare Novembre. Due belle perturbazioni atlantiche (la prima libecciosa, la seconda sciroccosa) hanno portato le prime consistenti
nevicate sull'arco Alpino. E' questa la neve che conta, bella pesante che prepara il fondo per tutta la stagione invernale. In particolare il secondo episodio è stato caratterizzato da una sciroccata piuttosto intensa. La quota neve si è assestata a circa 2000m evitando così pericoli alluvionali. Sopra i 2000m sulla Val d'Aosta sono caduti oltre 150cm di neve in 36 ore. Potevo quindi perdermi questo paradiso? Ma assolutamente no!
Tentativo All'Adula
Volevamo fare l'ultima uscita in quota dell'anno ma ci è andata male. Partiamo da Seregno con 15°C e fohn; stessa situazione fin dopo Bellinzona. Ma all'imbocco della Valle del Lucomagno cambia tutto e finiamo per sbattere contro il muro del fohn poco prima della diga del Luzzone. Siamo passati dal +10°C e sole a 0°C e neve in 5km! La Val Carassina è interminabile, ci vogliono circa due ore per raggiungere la Capanna Adula UTOE. La capanna è un gioello, semplicemente fantastica! Noi l'abbiamo trovata chiusa, ma il locale invernale (sempre aperto) mette a disposizione una bellissima stufa e una cucina ben attrezzata: vale sicuramente una visita. Il giorno dopo partiamo con qualche riserva alla luci delle frontali. Risaliamo la morena e puntiamo verso l'attacco del ghiacciaio. I 50cm scaricati la sera prima rendono la salita una ravanata interminabile. Senza ciaspole è impossibile andare avanti e dobbiamo fermarci a circa 3100m. Ci tornerò!







